
Un altro sguardo sul conflitto russo-ucraino
Pascal Boniface I commenti sulla guerra in Ucraina sono stati più spesso emotivi che razionali. È difficile condividere le versioni russe, che considerano questa «operazione militare speciale» giustificata da un’aggressione ucraina e/o della NATO, e le attribuiscono l’intento di «denazificare» l’Ucraina. Nel diritto internazionale non esiste la legittima difesa preventiva ed è proprio la Russia ad aver deciso di aggredire militarmente l’Ucraina, violando la Carta delle Nazioni Unite (di cui eppure è membro del Consiglio di Sicurezza) e quello stesso diritto internazionale che a parole dichiara di voler rispettare. Questa guerra, di cui Vladimir Putin non pronuncia il nome (cosa che in Russia può portare al carcere), è stata accompagnata da numerosi crimini di guerra e crimini contro l’umanità: prendere di mira civili, abitazioni, ospedali, scuole e centrali elettriche, infrastrutture civili, è severamente vietato dal diritto internazionale. ...







