
Georgia On My Mind (III): La situazione oggi
Maurizio Donini La situazione odierna: occupazione perenne, borderisation e il presidio EUMM All’indomani dell’accordo di cessate il fuoco mediato dall’allora presidente francese Nicolas Sarkozy per conto dell’UE, la Russia ritirò le proprie truppe d’invasione dalle aree incontestate della Georgia, ma procedette al riconoscimento unilaterale dell’indipendenza di Abkhazia e Ossezia del Sud (26 agosto 2008). Mosca trasformò le precedenti forze di interposizione in basi militari permanenti dell’esercito russo (la 4ª e la 7ª Base Militare), schierando migliaia di effettivi e unità della guardia di frontiera del Servizio Federale di Sicurezza (FSB) lungo le Linee di confine amministrativo (ABL). Per questo motivo, la legislazione di Tbilisi (Law on Occupied Territories del 2008) e il diritto internazionale qualificano inequivocabilmente entrambe le regioni come territori georgiani temporaneamente occupati dalla Federazione Russa. ...


