
Riconoscere e proteggere i «diritti del vivente», una nuova missione per l’ONU?
Chloé Maurel La governance internazionale nella «protezione del vivente» è al centro delle discussioni. Nel luglio 2021, il segretario generale dell’ONU, il portoghese António Guterres, aveva così espresso una posizione forte, ritenendo «altamente auspicabile» la creazione del crimine di «ecocidio», includendolo nell’elenco dei crimini giudicati dalla Corte penale internazionale. Alcuni Paesi hanno già innovato riconoscendo diritti alla natura, ad esempio ai fiumi. È il caso dell’India e della Nuova Zelanda che, dal 2017, riconoscono la personalità giuridica a dei fiumi, come il Gange e lo Yamuna (India), e il fiume Whanganui (Nuova Zelanda), al fine di garantire il loro diritto a essere preservati nella loro integrità. ...
